reteIrene_people-03.png

Rete Irene
PEOPLE

Capitolo 6

E11kWJ0XEAYnRus.jpg

Fabio Iraldo
Professore Ordinario di Management Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e Direttore del Green Economy Observatory Università Bocconi

Iniziata molti anni fa la collaborazione tra l’Osservatorio Green Economy dell’Università Bocconi e Rete Irene, si è recentemente rinsaldata grazie al lavoro congiunto che ha visto il Prof. Fabio Iraldo curare il percorso verso la trasformazione di Rete IRENE in Società benefit.

Il 19 Ottobre 2020 nasce IRENE S.R.L. SOCIETA’ BENEFIT organo comune di RETE IRENE e primo soggetto giuridico Nazionale specializzato nella realizzazione di interventi di riqualificazione energetica integrata degli edifici esistenti.

 

Un ingresso che segna un importante passaggio non solo a livello societario, ma anche all’interno del mondo italiano delle Società Benefit. Come sottolineato dal Prof. Fabio Iraldo che ha curato i profili inerenti le metriche di economia circolare che caratterizzeranno l’operato di Irene SB.

 

Essere Società Benefit significa aver preso un impegno molto forte nei confronti della collettività e degli stakeholder. Diventare società benefit comporta uno sforzo molto significativo, che nessun’altra forma di certificazione richiede e implica la trasformazione della natura stessa dell’ Azienda, un passo decisamente impegnativo che espone il management aziendale nei confronti della società a cui si intende dichiarare di apportare benefici. Da lì inizia un percorso oneroso di dimostrazione del contributo che come Azienda si riesce a dare sui diversi temi su cui ci si è impegnati.” - spiega il Prof. Iraldo.

Una trasformazione sancita giuridicamente che sposa gli indirizzi della Green economy e della responsabilità sociale in virtù di un'ormai consolidata attenzione verso l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

Sviluppare conoscenza che aiuti nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità a 360°: è questa la mission dell’Osservatorio Green Economy, che trova un comune intendere con gli obiettivi di Rete IRENE. 

 

Anche noi cerchiamo di animare azioni collettive che vedono protagoniste imprese che collaborano tra di loro per sviluppare strumenti cognitivi che diano beneficio alla collettività attraverso obiettivi che conseguano miglioramenti per l’ambiente, per  lo sfruttamento sostenibile delle forme di energia, per gli aspetti sociali a 360°.”- spiega Il Prof. Fabio Iraldo.

Il concetto di sviluppo sostenibile si declina in mille azioni che necessitano il supporto di chi può sviluppare conoscenza. Questo è il ruolo del Gruppo di Ricerca a cui fa capo il Prof. Iraldo, che si interseca con quello di Rete IRENE, che da sempre fa cultura di Riqualificazione Energetica.

 

La transizione ecologica ha una priorità, che è quella della decarbonizzazione, ovvero perseguire una lotta efficace ai cambiamenti climatici attraverso la mitigazione delle emissioni che possano contribuire a generare l’effetto serra.  La fonte più importante di emissioni di gas serra è il consumo energetico. 

 

Un consumo più razionale dell’energia attraverso l’efficientamento energetico, il risparmio energetico, lo sviluppo e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili sono tutti modi per perseguire efficacemente la decarbonizzazione”- commenta il Professore.

“La decarbonizzazione è il perno fondamentale della transizione energetica.”

Il tema della sostenibilità è percepito dagli studenti, non solo universitari, come fondamentale: rispetto al passato non considerano più la sostenibilità come una materia a sé ma come un tassello fondamentale di tutte le materie scolastiche che vengono insegnate  e che devono saper rinnovarsi per poter essere ripensate, riconcettualizzate al fine di integrare completamente i temi della sostenibilità. 

 

Oggi non si può più insegnare Marketing senza parlare di Green Marketing e lotta al Green Washing, non si può più insegnare produzione senza parlare di metodi, tecnologie e processi produttivi sostenibili. Nessuna materia universitaria può essere più insegnata scindendola dal tema sostenibilità”. - racconta il Prof. Iraldo.

La linea di sviluppo fondamentale dell’Osservatorio Green Economy è quella di coinvolgere tutti i grandi player della sostenibilità e della transizione ecologica, le imprese, le istituzioni ma anche i consumatori in iniziative che rendano efficace la loro interazione. È necessario creare una corrispondenza tra domanda e offerta: se un’impresa interviene in modo sostenibile sul territorio dove opera deve trovare dall’altra parte un consumatore preparato ed attento in modo da diffondere questi temi e premiarli sul mercato.

“La sfida è fare in modo che la transizione ecologica avvenga in tutto il sistema economico”